Zanzibar 1998: cinque anni in Africa tra immersioni, Stone Town e fotografia
Zanzibar, 1998. Era la seconda volta che mi trovavo in Africa per lavoro, questa volta come istruttore subacqueo. Un’esperienza che mi avrebbe portato a trascorrere quasi cinque anni sull’isola, occupandomi della gestione di diving center di grandi dimensioni.
Non si trattava di una vacanza, ma di un periodo importante della mia vita, fatto di lavoro, mare e quotidianità in un luogo molto diverso da quello da cui provenivo.
Tra un impegno e l’altro, continuavo a fotografare. Le immagini di questa galleria risalgono al 1998 e raccontano soprattutto Stone Town, la città vecchia di Zanzibar, insieme ad alcuni scorci della costa e del porto.
Stone Town nel 1998, attraverso le mie fotografie
Stone Town è il centro storico di Zanzibar City, sulla costa occidentale dell’isola di Unguja, in Tanzania.
È una città caratterizzata da vicoli stretti, edifici storici e architetture che testimoniano l’incontro tra culture africane, arabe, indiane ed europee.
Nel 1998 ho fotografato il suo lungomare, le imbarcazioni, gli edifici affacciati sull’acqua e alcuni scorci della città.
Riguardando oggi quelle fotografie, ritrovo una Zanzibar che appartiene a un altro periodo. Le barche ormeggiate, le costruzioni lungo la costa, il mare e i piccoli dettagli di una città che nel frattempo ha continuato a trasformarsi.
Vivere a Zanzibar lavorando nel diving
Durante la mia permanenza a Zanzibar lavoravo come istruttore subacqueo e responsabile della gestione di grandi diving center.
Il mare era quindi una parte fondamentale delle mie giornate, non soltanto per le immersioni, ma anche per tutto il lavoro organizzativo legato alle attività subacquee.
Vivere per quasi cinque anni in un luogo permette di conoscerlo in modo diverso rispetto a chi vi trascorre soltanto qualche giorno.
La fotografia, però, rimaneva qualcosa di personale. Un modo per osservare quello che avevo intorno e conservare momenti della vita quotidiana.
Zanzibar prima del turismo di oggi
Le fotografie di Zanzibar nel 1998 mostrano scorci del porto, vecchie imbarcazioni, edifici storici e paesaggi costieri.
Sono immagini analogiche, realizzate in un periodo in cui la fotografia richiedeva tempi e attenzioni differenti da quelli di oggi.
Stone Town sarebbe stata inserita nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO nel 2000, due anni dopo questi scatti, per il valore del suo patrimonio storico e architettonico.
Non voglio raccontare una Zanzibar migliore o peggiore di quella attuale. Sono semplicemente fotografie di ciò che ho visto allora.
Fotografare per conservare la memoria
Quando riguardo il mio archivio, mi accorgo che alcune immagini acquistano valore proprio con il passare degli anni.
Una barca, un edificio, una strada o un panorama possono sembrare fotografie qualsiasi nel momento in cui vengono scattate.
Dopo quasi trent’anni diventano invece una testimonianza di luoghi che possono essere cambiati e, soprattutto, di un periodo della propria vita.
Zanzibar per me non è stata soltanto una destinazione da fotografare. È stata casa e lavoro per quasi cinque anni.
Queste fotografie di Stone Town del 1998 sono una piccola parte di quella storia.
Domande frequenti su Stone Town e Zanzibar
Stone Town è il centro storico di Zanzibar City, sulla costa occidentale dell’isola di Unguja, nell’arcipelago di Zanzibar, in Tanzania.
Il nome significa letteralmente «città di pietra» e richiama le costruzioni storiche realizzate prevalentemente con materiali di origine corallina.
Sì. Il centro storico di Stone Town è stato riconosciuto Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2000, per il suo valore architettonico e per la testimonianza degli scambi culturali sviluppatisi lungo le rotte commerciali dell’Oceano Indiano.
