Cartagena de Indias, 1995: un viaggio in Colombia attraverso le mie fotografie
Dicembre 1995. Un viaggio di vacanza a Cartagena de Indias, in Colombia, tra il Mar dei Caraibi, le strade della città e luoghi che oggi ritrovo nelle mie vecchie fotografie.
Sono passati più di trent’anni da quel viaggio. Le immagini hanno i colori e le caratteristiche della fotografia analogica di allora, ma conservano qualcosa che il tempo non è riuscito a cancellare: il ricordo dei posti che ho visitato.
Un viaggio è anche un ricordo che lentamente può sbiadire, soprattutto nei piccoli dettagli. La fotografia, invece, permette di ritrovare luoghi, persone e momenti che altrimenti rischieremmo di dimenticare.
Cartagena de Indias nel dicembre 1995
Cartagena de Indias si trova sulla costa caraibica della Colombia ed è conosciuta per il suo centro storico coloniale, le fortificazioni e il rapporto con il mare.
La città conserva un importante patrimonio architettonico, riconosciuto dall’UNESCO nel 1984.
Durante quella vacanza ho fotografato scorci della città, strade, edifici, mezzi di trasporto e paesaggi lungo la costa.
Nelle immagini si vedono anche le spiagge, i palazzi affacciati sul mare e alcuni ambienti naturali.
Non sono fotografie nate per costruire un itinerario turistico. Sono semplicemente quello che ho visto durante il mio viaggio.
Le fotografie analogiche di Cartagena
Riguardare queste immagini del 1995 significa tornare a un modo diverso di fotografare.
Con la pellicola non esisteva la possibilità di controllare immediatamente il risultato sullo schermo. Ogni fotografia diventava una scelta e, soltanto dopo lo sviluppo, si scopriva davvero ciò che si era riusciti a conservare.
Oggi, osservando questa galleria, mi interessano soprattutto i dettagli: un autobus lungo la strada, le persone sulla spiaggia, gli edifici, le palme e il paesaggio urbano di una città che nel frattempo è cambiata.
Fotografare per non dimenticare
Le fotografie di Cartagena del 1995 non raccontano la Colombia di oggi, ma un piccolo frammento di ciò che ho visto durante quella vacanza.
È questo il valore che attribuisco al mio archivio fotografico.
Non tutte le immagini devono essere perfette o spettacolari. Alcune diventano importanti semplicemente perché conservano un momento della nostra vita.
Un viaggio può diventare un ricordo sempre più lontano. Una fotografia ci permette di tornarci, anche dopo trent’anni.
