"No vabbè… ma davvero stai guardando le mie foto dal cellulare? Dai, non ci posso credere! Aprile su uno schermo grande, su… fai il bravo!"

Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì
Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì: quel giorno il mare mi ha parlato
Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì. La ricordo così: un caldo gentile sulla pelle, il profumo salmastro che si mescola all’incenso e una piccola barca che ondeggia piano, portando con sé qualcosa di più grande di qualsiasi parola. Non era solo una processione. No. Era un modo di essere, un’identità, un nodo stretto tra la gente e il mare.
Ero lì, macchina al collo, cuore aperto, e per una volta ho lasciato che la fede—anche se non sempre la capisco del tutto—mi attraversasse insieme alla luce del mattino. Ero salito su una delle tante barche, e da lì tutto si è trasformato.

Quando la religione si scioglie nel mare, e diventa gioia collettiva
Non so quante processioni ho fotografato nella mia vita. Ottanta? Novanta? Ho perso il conto. Ma quella di Marceddì—quella della Madonna di Bonaria—non somiglia a nessuna delle altre.
Si parte con la messa, sì. Ma poi… poi comincia il viaggio vero. La statua della Madonna, agghindata come una sposa d’altura, viene caricata su una barca addobbata con fiori, nastri, bandiere colorate. Ma non vi immaginate una cerimonia rigida. No. È un inno alla vita, al mare, alla comunità.
E non c’è solo la barca della Santa, affiancata da due o tre fedeli. Niente affatto. Il mare si riempie. Avrò contato almeno 80 barche: piccole, grandi, gommoni, pescherecci. Tutti lì. Tutti in processione. Tutti insieme.
Il vento era gentile, e il Don che era con noi sulla barca sapeva come alleggerire anche i momenti più solenni. Un Vescovo, sorridente, che non se la tirava. E intorno, assessori, polizia, pescatori, bambini, vecchie zie con la rosa del Rosario tra le dita e occhi lucidi. Una festa, insomma. Una vera festa.

Un fotografo in mare: tra onde, grandangoli e sorrisi veri
Per uno come me, il narratore digitale, la Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì è un paradiso. Ma anche una piccola sfida.
La barca si muove, le persone si alzano, si girano, sorridono, pregano. Devi essere pronto, ma anche lasciarti andare. Io avevo con me il mio solito 16 mm, affiancato dal 23 mm. Per una volta, avevo pure tirato fuori lo zoom 72-100 mm. Non lo uso spesso, ma per seguire la barca della Santa è stato perfetto.
In certi momenti, il corteo marino sembrava un lento ballo. Una barca superava l’altra, poi rallentava. Qualcuno si fermava solo per farmi scattare una foto. Nessuno aveva fretta. Nessuno spingeva. Tutto scorreva come dovrebbe scorrere una preghiera detta a voce bassa, tra amici.
Chi non riesce a salire su una barca si piazza sulla banchina, con la macchina pronta, il teleobiettivo puntato. Alcuni si portano panini, altri solo uno sgabellino. Ma lo sguardo è sempre quello: affettuoso, partecipe. Come se, in fondo, stessimo tutti celebrando la stessa cosa: l’essere umani insieme.

E se non conosco nessuno lì? Vale la pena lo stesso?
Lo so cosa stai pensando: “Ma se non ho un amico pescatore che mi carica sulla barca, che ci vado a fare?”
Ti capisco. Me lo chiedevo anch’io la prima volta.
Ma la verità è che puoi viverla anche da riva. Magari arrivi la domenica mattina, ti trovi un posticino vicino ai fari colorati all’ingresso del porto—quelli che sembrano messi lì apposta per chi guarda—e da lì ti godi lo spettacolo. Ti porti un bel 200 o 300 mm se vuoi catturare i dettagli, oppure solo gli occhi e il cuore aperti, se vuoi solo respirare l’atmosfera.
E fidati, ti sentirai parte di tutto anche senza bagnarti le scarpe.

La fotografia di processione: quando la fede si fa estetica
Negli ultimi anni, la parola “processione” ha perso un po’ di forza nel nostro target visivo. Tutti vogliono il colpo di scena, l’adrenalina. Ma ci sono scene che ti restano dentro proprio perché sono lente, dense, piene.
Fotografare la Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì per me è stato un esercizio di attenzione, di rispetto. Non cerchi solo la bellezza esterna—che pure c’è, eccome—ma la bellezza nascosta: negli sguardi, nei gesti, nelle mani che si stringono.
È uno di quei momenti in cui capisci che il sacro non ha bisogno di effetti speciali. Basta una barca, una statua, un sorriso. E la luce giusta, ovviamente.

Riepilogando: il mare, la Santa, e una pasta dopo la processione
Alla fine, quello che mi porto a casa dalla Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì non sono solo le fotografie (anche se ne ho scattate a decine), ma quella sensazione addosso di essere parte di qualcosa di vero.
Una processione che è anche festa. Una religione che non isola, ma unisce. Un pranzo dopo la messa, un caffè con uno sconosciuto, un panino condiviso con chi hai appena conosciuto. E poi quei bambini che giocano sul molo, e gli anziani che raccontano le edizioni passate come si racconta un’epopea.
Se ci stai pensando, smetti di pensarci. Vai. Prenditi un giorno. E se ci vai, fammi un fischio. Forse ci tornerò anch’io.

📸 Hai mai fotografato una festa religiosa in mare? Ti piacerebbe raccontarne una con me? Scrivimi, scambiamoci consigli, magari condividiamo anche uno scatto o due.
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alcune foto: Festa della Madonna di Bonaria a Marceddì
















































Programma Religioso e Civile – Festa N.S. di Bonaria
📍 Marceddì – Terralba (OR)
🗓️ Dal 22 al 30 agosto 2025
Venerdì 22 agosto
- 🕠 17:30 – Rosario presso Chiesa San Pietro
- 🕕 18:00 – Santa Messa nella Chiesa San Pietro, animata dal coro parrocchiale, con partenza del pellegrinaggio verso Marceddì accompagnato dalla Confraternita Madonna del Rosario e dai suonatori di launeddas
Itinerario: Parrocchia → Via Cattedrale → Via Porcella → Via Neapolis → Strada 5 → Strada longitudinale 22 → Strada 4 → Via della Pineta → Chiesa N.S. di Bonaria - 🕚 23:00 – Spettacolo musicale: “Tour con Dario Sarias & Lady Janet”
Sabato 23 agosto
- 🕕 18:00 – Rosario presso Chiesa B.V. di Bonaria
- 🕢 18:30 – Santa Messa presso Chiesa B.V. di Bonaria
A seguire, processione per le vie della Borgata, accompagnata dalla Confraternita Madonna del Rosario e dai gruppi folk, banda musicale “Giuseppe Verdi” di Terralba e i suonatori di launeddas
Itinerario: Via Lungomare → Via Roma → Via Sassari → Via Oristano → Via Osea → Torre Vecchia → Via Torre Nuova → Via Lussorio → Via Po - 🕗 20:00 – Sagra del pesce – Curata dai pescatori di Marceddì
- 🕙 22:00 – Spettacolo musicale: “ROYALTY BAND”
Domenica 24 agosto
- 🕘 9:00 – Santa Messa presso Chiesa B.V. di Bonaria
- 🕙 10:30 – Processione in mare con partenza dal porticciolo e rientro in direzione della chiesa. A seguire:
Santa Messa celebrata da S.E.R. Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza - 🕢 19:30 – Santa Messa presso Chiesa B.V. di Bonaria
Da lunedì 25 a venerdì 29 agosto
- 🕕 18:30 – Rosario presso Chiesa B.V. di Bonaria
- 🕖 19:00 – Santa Messa presso Chiesa B.V. di Bonaria
Sabato 30 agosto
🕚 23:00 – Spettacolo musicale: “KARMA” – Piazza Cattedrale
🕔 17:00 – Rosario
🕠 17:30 – Santa Messa presso Chiesa B.V. di Bonaria
Al termine, partenza del pellegrinaggio verso Terralba, accompagnato dalla Confraternita Madonna del Rosario e dai gruppi folk
Itinerario: Chiesa N.S. di Bonaria → Via della Pineta → Strada Provinciale 69 → Via Reggio Emilia → Via Sicilia → Via Emilio Cuccu → Via Sardegna → Via Marceddì → Via Porcile → Piazza Cattedrale
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