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Santa Lucia Assemini

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Santa Lucia Assemini: Emozioni Vere tra Storia e Tradizione

Santa Lucia Assemini, eccoci qui! Oggi vi porto con me in un viaggio che ha il sapore di casa, di tradizione, di passi lenti tra le vie di un paese che sa ancora emozionare.

Hei amici di Famolostrano, oggi vi racconto i festeggiamenti di Santa Lucia ad Assemini, il paese che mi ospita e che ogni giorno, con la sua semplicità, mi insegna a guardare il mondo con occhi nuovi.

Chiesa Santa Lucia Assemini
Chiesa Santa Lucia Assemini

Chi celebra Santa Lucia ad Assemini?

Un’intera comunità! La festa è curata da Don Paolo Sanna e da tantissimi volontari e appassionati che tengono viva questa tradizione. Dai gruppi folk ai musicisti di launeddas, fino ai bambini che guardano incantati la statua della Santa.

Cosa succede durante i festeggiamenti?

Un programma ricchissimo! Venerdì 25 aprile 2025 si è cominciato con la Santa Messa nella Parrocchia di San Pietro, seguita da una processione tra le vie Trieste, Cagliari, Corso Africa, e infine la Piazza Santa Lucia.

Ad accompagnare il corteo, il gruppo folk “Santa Lucia” di Assemini e i suonatori Giacomo Lampis e Davide Pibiri, con i loro suoni antichi e potenti. Sabato e domenica sono stati giorni dedicati alle messe, ai canti del coro “Polifonica Asseminese” e a una nuova emozionante processione tra le stradine del centro.

Santa Lucia Assemini
Santa Lucia Assemini

Quando si celebra Santa Lucia ad Assemini?

Dal 25 al 28 aprile 2025, quattro giorni di emozioni, con un programma civile che non è stato affatto da meno: discoteca in piazza, workshop di pittura, spettacoli di magia, degustazioni e musica dal vivo! E domenica sera, un gran finale con uno spettacolo pirotecnico.

Dove si svolgono i festeggiamenti?

Tutto ruota intorno alla Parrocchia di San Pietro e alla Piazza Santa Lucia. Due luoghi simbolici, veri cuori pulsanti della fede e della festa. Vi assicuro, camminare tra quelle vie è stato come percorrere un piccolo viaggio nel tempo.

Perché è così speciale la festa di Santa Lucia ad Assemini?

Perché qui la festa è vera, sincera. Non c’è quella frenesia da “grande evento” che trovi altrove. Qui c’è la devozione di chi vive ogni giorno in queste strade, la dolcezza delle famiglie che decorano le vie con i fiori, la forza silenziosa di una tradizione che resiste.

La processione è stata intima, avvolgente. Le stradine strette erano vestite di colori e profumi, e ogni passo della Santa sembrava benedire i vicoli. Quando siamo arrivati davanti alla Chiesa di Santa Lucia, le cascate di fuochi d’artificio hanno acceso il cielo e i cuori.

festa di Santa Lucia ad Assemini?
festa di Santa Lucia ad Assemini

Un pizzico di storia…

La Chiesa di San Pietro Apostolo è uno spettacolo: gotico-catalana, costruita tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Il campanile è uno dei più alti della Sardegna, e se chiudi gli occhi puoi quasi sentire le voci dei pellegrini di secoli fa.

E poi c’è la Chiesa di Santa Lucia, piccola, romanica, con un rosone che sembra un sorriso di pietra. Sopravvissuta a guerre e incendi, è un simbolo della resilienza di questo popolo.

La mia esperienza: uno scatto alla volta

Essendo di Assemini, sentivo il dovere di essere presente. E così, macchina fotografica al collo, mi sono lasciato trascinare dall’emozione. Ogni foto che ho scattato è un pezzetto di questo grande mosaico di fede e tradizione.

Nonostante la partecipazione non fosse altissima – ahimè, la moda dei “grandi eventi” si fa sentire anche qui – c’è stato qualcosa di autentico e potente nell’aria. Un senso di appartenenza, di comunità, che poche feste riescono a trasmettere.

uno scatto alla volta
uno scatto alla volta

Le emozioni in una foto

Il corteo è durato circa un’ora, passando per le vie Trieste, Cagliari, Corso Africa fino alla Piazza Santa Lucia. La luce calda del tramonto, i suoni antichi delle launeddas, i sorrisi timidi dei bambini… Tutto era perfetto.

E alla fine, davanti alla Chiesa di Santa Lucia, tra lo scoppiettare dei fuochi e gli applausi della gente, ho scattato la foto che più amo: una bambina che guarda rapita la statua della Santa, stringendo forte la mano della nonna. Se dovessi spiegare cosa significa Assemini per me, mostrerei quella foto.

Don Paolo Sanna

Le immagini pubblicate sono protette da diritti d’autore e sono liberamente scaricabili per uso personale e non commerciale.

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Famolostrano di Davide Baraldi
Famolostrano di Davide Baraldi

Davide Baraldi Narratore digitale e anima di Famolostrano, racconto il mondo attraverso la fotografia, catturando storie autentiche, emozioni sincere e dettagli nascosti.
Ogni scatto è un frammento di vita, un viaggio visivo che trasforma l’ordinario in straordinario, con l’obiettivo di emozionare, incuriosire e lasciare un segno.

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